Giovedì 09 Feb

Fare movimento fa bene alla salute

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Una buona salute, forma o condizione fisica, è garantita da uno stile di vita sano e non solo da una eredità genetica; la pratica regolare di attività fisica e un’alimentazione equilibrata preservano il nostro stato di salute e ci aiutano a difenderci da tante malattie.

Uno stile di vita attivo è essenziale per la prevenzione e la terapia di malattie cardiovascolari, dell’ipertensione, dell’ipercolesterolemia, dell’obesità ed il sovrappeso, del diabete di tipo 2, dell’osteoporosi, dell’ansia, della depressione e dell’insonnia; uno stile di vita attivo, insomma, ci rende più forti nel fisico e nella mente.

Ma che significa “essere attivi”? Come possiamo superare i nostri problemi di tempo, rispettare senza rimandare i nostri impegni lavorativi e familiari e…vincere la nostra cara amica “pigrizia”?

Chiunque di noi ha doti e capacità fisiche, potenzialmente efficaci, ma probabilmente da tempo le ha “inscatolate” e riposte in cantina!!

Si tratta semplicemente di ritrovarle, “rispolverarle” e avere fiducia che, se rimesse in uso, funzionino ancora.
E non è necessario diventare atleti famosi, né dedicarsi a una attività particolare per ottenere i benefici sopra elencati.

Il nostro sport preferito, ciò che meglio si avvicina alle nostre reali possibilità e soprattutto ai nostri gusti, è il più indicato ed il più efficace, perchè il divertimento è il primo obiettivo da raggiungere ed è alla base dell’efficacia di un programma di attività fisica.

Bando quindi ai più comuni alibi dietro i quali ci nascondiamo per motivare la nostra sedentarietà e giustificare il nostro sovrappeso o le nostre glicemie che non vanno.

Con un po’ di impegno possiamo cambiare e riuscire a realizzare ciò che razionalmente

ci sembra per nulla fattibile!!! Non ci credete?
Vi racconto un’avventura, dal titolo “Io Muovo la Mia Vita”
(http://www.iomuovolamiavita.diabeteitalia.it).

Il 26 ottobre 2006, da 18 Centri Diabetologici, 36 persone tra i 20 ed i 65 anni, con solo obesità, o con obesità e diabete di tipo 2 ed i loro medici, hanno accettato una sfida.

Partendo da "zero" e sotto la guida di uno dei più grandi esperti di maratona, hanno seguito per un anno un programma di allenamento personalizzato, ragionevole e disegnato sulla base delle proprie possibilità, con l’obiettivo di fare la Maratona di Milano di 42 km il 2 dicembre 2007.

54 persone hanno dunque provato a cambiare la propria vita da sedentari; le persone con diabete e obesità, non più spettatori passivi, sono diventati pienamente responsabili della gestione della loro malattia; ed i loro medici diabetologi hanno finalmente condiviso con loro le difficoltà di un anno e gli obiettivi raggiunti.

I soggetti obesi e diabetici che sono riusciti a portare a termine il progetto hanno realizzato una significativa riduzione di peso (e quindi di Indice di Massa Corporea), della circonferenza vita.
Inoltre, nei soggetti con obesità, si sono ridotti i valori pressori (in particolare della diastolica) e sono aumentati i valori di colesterolo HDL (il colesterolo ”buono”!), mentre nei soggetti con diabete si è evidenziata una riduzione significativa dei trigliceridi e dell’HbA1c.

La sfida quindi è stata vinta!!!
Tutti i soggetti sedentari, indipendentemente dall’età, possono in qualsiasi momento dare “un tocco di movimento” alla propria vita, possono realizzare gradualmente piccoli e…grandi obiettivi.

Bastano… un pizzico di esercizio fisico "4-5 Km di passeggiata a passo svelto al giorno", un pizzico di impegno e regolarità “almeno 3 volte a settimana, meglio tutti i giorni” ed un pizzico di fiducia in noi stessi, per realizzare la semplice ricetta: “curare diabete ed obesità e vivere più a lungo”!

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