|
Nell’ultimo numero di Vivere il Diabete del 2009, veniva presentato un progetto ‘‘Un passo dopo l’altro… da un mare all’altro’’, il frutto di un’idea che ha preso forma in pochi mesi, appropriandosi spontaneamente di un nome, una metafora “del cammino verso il cambiamento”. Questo progetto ha voluto lanciare una sfida alle persone con diabete e obesità, quella di riuscire a percorrere 370 km in 15 giorni, attraversando l’Italia, dal mar Adriatico al Tirreno. La proposta è partita dal Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale sull’Attività Motoria di Perugia (C.U.R.I.A.MO), da un anno impegnato profondamente nella cura del diabete e dell’obesità attraverso un percorso multidisciplinare, finalizzato all’acquisizione di uno stile di vita salutare. L’idea è nata dall’ormai indiscutibile convinzione che esiste uno strumento, una strategia vincente, per prevenire e curare il diabete e l’obesità, spesso sottovalutato e non utilizzato: il movimento regolare; idea rinforzata dalla consapevolezza che la proposta di una sfida, di realizzare un obiettivo difficile, può rappresentare un solido supporto della motivazione alla pratica dell’esercizio fisico a lungo termine. Riscoprire le potenzialità innate del proprio corpo e la capacità di praticare attività fisica anche dopo anni di sedentarietà, dimostrando a se stessi che, con determinazione e fiducia nelle proprie capacità, è possibile realizzare obiettivi apparentemente impossibili, è una modalità semplice e proponibile che convince spesso l’individuo a seguire un costante allenamento, realizzando nel tempo uno stato di buona forma fisica. Tra la fine d’aprile e l’inizio di maggio 2010, un gruppo di persone con diabete e obesità e operatori sanitari del C.U.R.I.A.MO (medici, infermieri, psicologi, laureati in scienze motorie, nutrizionisti), è partito per un lungo viaggio a piedi, apparentemente “un’impresa impossibile”; il viaggio lungo 370 km, ha attraversato a tappe, le Marche, l’Umbria e la Toscana, partendo dal porto di Ancona, per finire con un tuffo dentro il mar Tirreno a Talamone.
Due settimane di cammino, ogni giorno in media tra i 25 e i 30 km di avventura, lungo le strade dell’Italia centrale, da un’acqua all’altra. Le 38 persone che hanno terminato con successo questa coast to coast italiana hanno sperimentato “un camminare nella salute”, prezioso esercizio fisico per il cuore e il metabolismo e benefica avventura per la mente e per i sensi.
|
Il viaggiare a piedi ha determinato una profonda percezione dei benefici psico-fisici del movimento e tutti i par tecipanti hanno segnalato un netto miglioramento dello stato di forma fisica e mentale al termine dell’esperienza. Due settimane di cammino, ogni giorno in media tra i 25 e i 30 km di avventura, lungo le strade dell’Italia centrale, da un’acqua all’altra. Nelle persone che hanno terminato la coast to coast, si sono apprezzati impor tanti miglioramenti fisici, espressi in base alla condizione dei par tecipanti, di normopeso (BMI meno di 25 kg/m2), sovrappeso (BMI 25–30) o obesità (BMI sopra 30). In due settimane si sono modificati in maniera significativa vari parametri; il peso si è ridotto di circa 1 kg nei soggetti in sovrappeso e di circa 2 kg nei soggetti obesi, la massa grassa in particolare è scesa di quasi 2 kg nel primo gruppo e di 2,5 kg nel secondo gruppo, mentre la massa magra ha mostrato in tutti i soggetti un incremento, che ha raggiunto la significatività solo nei soggetti con peso normale o in sovrappeso. Come si può vedere nella Figura 1 e nella Figura 2 anche la circonferenza vita ha subito un miglioramento, soprattutto nei soggetti obesi (- 3,5 cm); e la pressione ar teriosa, sia sistolica (massima) che diastolica (minima), si è ridotta in tutti i soggetti (una riduzione media di 13 e 17 mmHg della pressione “massima” e di 6 e 17 mmHg della pressione “minima”, rispettivamente nei soggetti in sovrappeso e obesi).
La prima edizione della coast to coast italiana si è svolta dal 30 aprile al 13 maggio 2010 e ha avuto la partecipazione di 38 persone; l’esperienza sarà ripetuta il prossimo anno allargando la partecipazione a 100 pazienti, oltre al personale di supporto. Il primo maggio 2011 metà dei cento partecipanti partirà da Ancona e l’altra metà da Talamone; l’incontro dei due gruppi a metà percorso avverrà il 6 e 7 maggio in Umbria, a Castiglione del Lago.
Anche nella seconda edizione, il vero traguardo da raggiungere resta quello di realizzare “un lungo cammino a piedi, attraverso il quale intraprendere un percorso più grande di salute, verso uno stile di vita sano e in sintonia con le esigenze fisiologiche del nostro organismo”. Chi volesse partecipare può avere ulteriori informazioni e consigli per l’allenamento consultando il sito web www.unipg.it/curiamo.
|