Bevande zuccherate
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Gli zuccheri sono sostanze da cui l’organismo deriva parte dell’energia necessaria per le sue funzioni. Contrariamente ai monosaccaridi, i disaccaridi devono essere idrolizzati a monosaccaridi prima di essere assorbiti a livello intestinale. Tutti gli zuccheri sono facilmente assorbiti e assimilati per cui il loro consumo provoca un brusco innalzamento della glicemia che è un evento svantaggioso per chi, come i soggetti diabetici, ha difficoltà a utilizzare il glucosio a livello cellulare. Tra gli zuccheri il glucosio è quello che ha l’indice glicemico più alto e il fruttosio quello che ha l’indice glicemico più basso. Un consumo eccessivo di zuccheri aumenta il rischio di sviluppo del diabete tipo 2 attraverso un incremento del peso corporeo, infatti il sovrappeso è un fattore di rischio per lo sviluppo di questo tipo di diabete. Nel paziente diabetico il consumo di zuccheri va moderato perché ha effetti deleteri sulla glicemia e sulla insulinemia, sul metabolismo lipidico, sul peso corporeo e sulla insulino-sensibilità, ma non va abolito. |
Infatti, nel paziente diabetico, anche tipo 1, in buon compenso metabolico, è consentito un consumo moderato di zuccheri fino a 50g/die purché tale quantità rientri nel computo generale delle calorie giornaliere e il consumo avvenga in corrispondenza dei pasti principali che ne rallentano l’assorbimento. Bisogna sempre tener presente che come per la popolazione generale, l’assunzione di zuccheri aggiunti non dovrebbe mai superare il 10% dell’energia totale e che una maggiore restrizione può essere utile per coloro che devono perdere peso. Nella nostra alimentazione le fonti di zuccheri sono rappresentate sia dagli alimenti che dalle bevande. Per quanto riguarda le bevande zuccherate, il loro consumo ha subito un drammatico aumento nell’ultimo decennio, parallelamente all’incremento della prevalenza di sovrappeso e obesità. Le bevande zuccherate, in particolare quelle gassate, hanno un elevato contenuto di zuccheri rapidamente assorbibili, elevata densità energetica e un basso potere saziante. Particolare attenzione va prestata a quelle bevande (es. succhi di frutta) pubblicizzate come “senza zuccheri aggiunti”. Queste bevande sono prive di mono-disaccaridi aggiunti dal produttore, ma contengono gli zuccheri presenti originariamente nella frutta. Questo tipo di indicazione nell’etichetta potrebbe indurre in inganno i pazienti diabetici che potrebbero consumare ad libitum tali bevande con effetti deleteri sulla glicemia. |
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