Giovedì 09 Feb

Come ridurre i chili di troppo

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Nelle persone con diabete con dei chili in più è di fondamentale importanza togliere qualche chilo di troppo. Anche una modesta riduzione del peso corporeo (basta il 10%, ad es. su 80 kg 7-8) è in grado di indurre notevoli benefici: migliora la sensibilità insulinica e la tolleranza glucidica, riduce i livelli dei lipidi plasmatici e la pressione arteriosa.
Insomma il solo calo ponderale è efficace nel ridurre i maggiori fattori di rischio cardiovascolari.

Oggi l’obesità è una condizione molto diffusa in Italia e le cause di questa vera e propria epidemia sono ben note.

La dieta dell’uomo moderno si è arricchita progressivamente di alimenti ad alta densità energetica: dolci, formaggi, salumi, alcolici, bevande zuccherate e in contemporanea si è impoverita di cibi semplici e naturali quali legumi, cereali e ortaggi.

Oggi si tende a mangiare troppo, ad introdurre cioè troppe calorie rispetto a quelle consumate, e a condurre per lo più una vita sedentaria; è stato infatti valutato che passiamo circa 2/3 del tempo in cui siamo svegli in posizione seduta.

Un uomo adulto, non in sovrappeso, con un’attività lavorativa non impegnativa sul piano fisico, avrà bisogno di circa 1800-2200 Calorie giornaliere, mentre la donna avrà bisogno di 1500-1800 Calorie.
È per questo motivo, quindi, che se abbiamo dei chili in più che vogliamo eliminare, dovremo ingerire non più di 1000-1300 calorie giornaliere; se inoltre aumenteremo l’attività fisica ci sarà possibile perdere fino a 3-4 chili in un mese.

Pochi sanno però che una dieta non ben equilibrata o seguita in modo non corretto può mettere in serio pericolo la salute.
Essa dovrà contenere nelle giuste proporzioni i principi nutritivi indispensabili alla vita: proteine (almeno 70-80 g al dì), grassi (sono sufficienti minime quantità, tra questi vanno preferiti quelli di origine vegetale), carboidrati (vanno evitati lo zucchero e le bevande zuccherate, molto energetici e con scarso potere saziante), vitamine e sali minerali.

Le proteine, soprattutto quelle di origine animale (carne, pesce, latte, uova) sono nutrienti essenziali e non dovranno, pertanto, mai essere eliminate dalla dieta o essere

introdotte in quantità insufficiente altrimenti il nostro organismo per sopperire a tale deficit, brucerà quelle proteine di riserva che noi utilizziamo per costruire muscoli, tessuti, ecc.

Tra le caratteristiche di una dieta dimagrante efficace e sicura un posto importante spetta alla presenza di un’adeguata quantità di fibre vegetali, che sono presenti in molti alimenti di origine vegetale. Imbibendosi di acqua, le fibre si rigonfiano, esercitando una pressione meccanica sulle pareti dello stomaco e dell’intestino; posseggono, pertanto, un alto potere saziante.

Alcune di esse inoltre si comportano nell’intestino come spugne che assorbono i grassi e gli zuccheri ritardandone l’assorbimento. è importante, dunque, consumare in abbondanza alimenti ricchi in fibre e tra questi soprattutto legumi, ortaggi e cereali integrali.

Anche la frutta è ricca in fibre: bisogna però non esagerare con quei tipi di frutta più ricchi in zuccheri e, quindi, a maggiore densità energetica (fichi, uva, ecc).
Per ridurre le calorie della dieta oltre ad eliminare zucchero e dolci dovremo anche limitare il consumo di alimenti ricchi in amido (riso, pasta, pane, ecc.) e ridurre drasticamente i grassi (olio, burro, formaggi, ecc.).

Gli alcolici vanno limitati a piccole quantità di vino ai pasti (un mezzo bicchiere).
Per avere successo nel dimagrire anche la componente psicologica è molto importante, la dieta dimagrante deve perciò risultare varia e appetitosa.
I pasti andranno consumati con calma e masticati lentamente, evitando di mangiare non in risposta ad esigenze fisiologiche, ma per compensare dispiaceri o insoddisfazioni o semplicemente per soddisfare i piaceri della gola.

L’obiettivo principale di una dieta dimagrante ben disegnata non è soltanto la riduzione ponderale ma anche l’educazione ad una corretta scelta degli alimenti.
Questa, infatti, rappresenta l’unica garanzia di risultati a lungo termine giacché mentre è relativamente facile perdere rapidamente qualche chilo, è ben più difficile mantenere a lungo i risultati raggiunti.

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