Durante le festività è quasi d’obbligo fare uno strappo alla regola; questo è vero anche per i soggetti con diabete tipo 2, i quali, con alcuni piccoli accorgimenti, possono godersi il piacere della tavola senza creare troppi danni alla propria salute. Basta seguire poche e semplici regole:
- Mangiare piatti gustosi: in quanto è la qualità di un alimento, più che la quantità, a donarci quella sensazione di sazietà legata al piacere, la quale ci consente di non eccedere nelle dosi consumate; quindi, sì ai piatti gustosi, ma quantità ridotte per ogni singola portata, in modo tale da poter assaporare tutte le specialità senza rinunciare ai piaceri della tavola.
- Esagerare sì, ma solo per qualche giorno: durante il periodo natalizio, qualche giorno di alimentazione in eccesso non è grave; è importante, però, che la trasgressione sia limitata a pochi giorni (vigilia di Natale, Natale, vigilia di Capodanno, Capodanno) e non all’intero periodo delle feste.
Quindi, per i giorni di “non festa” bisogna ritornare all’alimentazione abituale, evitando di finire il pasto con i dolci avanzati o di utilizzarli per la prima colazione.
- Spizzicare tutta la giornata - l’errore più grave: l’errore più comune commesso dai soggetti diabetici tipo 2, e non solo, durante le festività, è quello di spizzicare continuamente frutta secca, dolci, durante la giornata; ciò pesa molto in termini di effetti sulla propria salute, in quanto si introduce una quantità eccessiva di calorie di cui non si è consapevoli; ma, in effetti, è proprio l’eccesso di introito energetico, rispetto al proprio reale fabbisogno, a contribuire all’aumento di peso che solitamente si verifica durante le festività.
- Praticare attività fisica: è opinione comune affermare che chi vuole mangiare di più, deve anche muoversi di più; purtroppo, siamo in molti a non riuscire a seguire questa regola in quanto la pigrizia vince spesso sulla nostra buona volontà. Eppure basta poco: 30 minuti di cammino al giorno, di buon passo, e si ottengono molteplici benefici sulla salute legati a un aumento del dispendio energetico.
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Come comportarsi, allora, durante le festività natalizie?
Innanzitutto, bisogna fare la colazione abituale, quella che si fa tutto l’anno, evitando di utilizzare gli avanzi dei dolci delle feste, come pandoro, panettone, struffoli. Ricordarsi di consumare sempre una porzione di verdura durante i pasti principali. Attenzione agli alcolici, che sono ricchi di calorie e non apportano alcun nutriente essenziale per il nostro organismo. Evitare i dolci con crema e preferire quelli senza crema. Attenzione alla frutta secca (noci, nocciole, arachidi) che è molto calorica; quindi, non eccedere nelle quantità consumate; si potrebbe preferire un bel piatto di frutta fresca.
A questo punto, quale potrebbe essere un menù ideale per le festività natalizie?
- Antipasto: preferire prosciutto crudo, speck, bresaola, sottaceti, verdure grigliate, pesce, insalata di rinforzo, rispetto a salame, capocollo, formaggi, verdure sott’olio.
- Primo piatto: è possibile consumare il piatto tipico della tradizione regionale, facendo attenzione alla quantità (cercando di non superare i 60 g di pasta).
- Secondo piatto: preferire pesce o carni magre cotte al forno o alla griglia.
- Contorno: qualsiasi tipo di verdura va bene; ricordarsi, però, che se si tratta di patate è necessario consumare una porzione non superiore ai 100 g.
- Frutta secca: piccole porzioni (30-50 g) in quanto è molto calorica.
- Dolce: una singola fetta non superiore a 100 g.
Frutta fresca e pane: nei soli giorni di festa, è consigliabile non consumare né frutta fresca né pane per non eccedere nella quantità di energia e carboidrati assunti.
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